Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


mercoledì 25 giugno 2008

Quelli che il cinema

31 marzo 07
Come dice l'uomo fumetto dei Simpson "esprimerò il mio dissenso su Internet".



Mi piace andare al cinema; ci vado tutte le settimane, e aihmè molto spesso mi capita di vedere delle stronzate, a volte ne sono conscia prima di andarci, a volte me ne rendo conto solo dopo. Ma non è questo il punto. Il cinema è bello perchè hai una qualità video e audio superiore a qualsiasi televisore tu abbia in casa. Sei lì per vedere un film, e non c'è altro intorno che ti "dovrebbe" distogliere dal piacere di gustarti immagini e dialoghi.
Dico dovrebbe perchè purtroppo qualcosa che ti disturba c'è sempre. Il videofonino ad esempio, che con la tecnologia attuale ha raggiunto una luminosità pari alla luce del sole; la gente non può assolutamente fare a meno di leggere l'sms anche se si trova al cinema e non capisce che chi gli sta dietro, anche parecchie file dopo, viene letteralmente abbagliato: nel buio più completo una luce del genere per forza dà fastidio. Non parlo poi di quelli che ancora, dopo tanti anni, continuano a lasciare la suoneria attiva.
C'è poi quello che non ce la fa ad esimersi dal dire ovvietà, del tipo che nel momento in cui sta passando un'auto lui dice "oh guarda un'auto": non sembrerà vero ma credetemi che di gente così io ne ho vista tanta.
C'è quello che commenta ogni frase con una battutina stupida per fare il figo con gli amici o, anche peggio, con la fidanzata.
C'è quello che russa, che generalmente è un uomo (ma ho visto anche delle donne) di mezza età che non va mai al cinema, che non esce mai di casa, però quella sera è andato a cena e per accontentare la moglie ci va lo stesso e a malincuore e dorme tutto il tempo ... emettendo suoni a dir poco fastidiosi, soprattutto se ti siede accanto.
C'è poi l'esatto opposto, che ha un motorino al posto del ginocchio e non lo tiene fermo manco a morire, un continuo movimento sussultorio che provoca un mini terremoto che ha come epicentro la sua stessa poltrona che si irradia a raggiera anche alle altre.
Ci sono infine i genitori, e sono forse i peggiori, che devono assolutamente portare con loro i figli. Bambini dai 2 agli 8 anni a cui non può fregare niente di vedere certi film e che giustamente dopo 10 minuti si sono già rotti le palle, e anche questi ultimi, a raggiera, rompono le palle anche agli altri. I genitori, per favore, si informino prima un pò meglio del genere di film che guarderanno coi loro figli. Anche se a volte può sembrare un film per tutti, i dialoghi e i temi trattati possono annoiare comunque un bambino. Pretendere che il loro figlio, alla visione del Signore degli anelli se ne stia buono per tre ore di fila è impossibile, cercate quindi di portarli per lo meno ad ore consone e non allo spettacolo delle 22.
Voglio dire inoltre, che la visione di un film leggero non esime lo spettatore da schiamazzi e conversazioni inutili, perchè tanto anche se si perde una frase si capisce lo stesso, non funziona così. Se il film vi fa cagare, per favore, andatevene e non rompete i coglioni a chi lo sta guardando, altrimenti silenzio, non siete in casa vostra... Blockbuster esiste per questo. Grazie.


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