Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


lunedì 7 luglio 2008

Dalla pagina allo schermo

Due dei miei libri preferiti saranno presto adattati per il grande schermo, due libri che ho letto e che ho trovato molto avvincenti, scritti da due mostri sacri della letteratura (anche se molto diversi tra loro)
Il primo è "soffocare" di Chuck Palahniuk: "Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.(Ibs.it)" La regia sarà di un esordiente Clark Gregg e il personaggio principale sarà interpretato da Sam Rockwell (Guida galattica per autostoppisti - Diario di una mente pericolosa).
Il secondo è "Cecità" di Josè Saramago:"
In una città qualunque, di un paese qualunque, un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde quando si accorge di perdere la vista. All'inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è cosi. Gli viene diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta: un "mal bianco" che avvolge la sua vittima in un candore luminoso, simile a un mare di latte. Non si tratta di un caso isolato: è l'inizio di un'epidemia che colpisce progressivamente tutta la città, e l'intero paese. I ciechi, rinchiusi in un ex manicomio e costretti a vivere nel più totale abbruttimento da chi non è stato ancora contagiato, "scoprono - come ha scritto Cesare Segre - su se stessi e in se stessi, la repressione sanguinosa e l'ipocrisia del potere, la sopraffazione, il ricatto e, peggio, l'indifferenza". Tra la violenza e la lotta per la sopravvivenza si inserirà la figura di una donna che, con un gesto d'amore, ridarà speranza all'umanità.(Ibs.it)" A dirigerlo sarà Fernando Meirelles (the Constant Gardener- City of God)

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