Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


sabato 26 luglio 2008

I marciapiedi: istruzioni per l'uso

Oggi sono incacchiata. E' sabato, la gente non lavora, e quindi la mente è in ferie....certo è ovvio.
Prima che mi dicano qualcoso cito come sempre il codice della strada
"L'articolo 3 comma 1° nr. 33 Codice della Strada definisce Marciapiede: quella "parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni". Ciò significa che un veicolo non ha alcun diritto a stazionare o a circolare sul marciapiede, ad eccezione delle rampe apposite per l'accesso ad eventuali aree esterne alla carreggiata appositamente create, come ad esempio parcheggi, garages o proprietà private."

Ok, ora posso inveire tranquillamente contro chi, solo perchè deve comprare un attimo le sigarette, si permette di parcheggiare sopra i marciapiedi, magari perchè c'è poco traffico, è domenica, gli scappa la cacca, il gomito gli fa contatto col piede chi lo sa.....
Io so solo che, con un bimbo piccolo, se voglio farmi due passi con il passeggino devo fare lo slalom gigante, e meno male che mio figlio è forte di stomaco se no sai che yogurt ci viene fuori con tutte quelle curve e sali scendi.
Perchè la gente non ha un minimo di cervello e un pò più di muscoli nelle gambe per capire che se fa due passi in più e parcheggia dove dovrebbe risparmierebbe questi disagi, non solo a me e alle centinaia di mamme che ogni giorno portano a spasso i loro piccoli, ma soprattutto a chi è disabile e avrebbe diritto ai suoi spazi.
Sappiate che quei due minuti che voi vi prendete per mettere la macchina dove più vi aggrada e scendere a prendere il caffè coincidono con gli altri due minuti, trenta secondi di un vostro collega qualche metro più in là; permettete che uno che ogni due per tre si trova davanti un ostacolo (che non dovrebbe esserci per legge) si rompa anche un pò i coglioni di voi? Io ho pure la patente, non credete, ma mai, dico mai, mi sono permessa di mettere la macchina in un punto che desse anche il solo minimo fastidio, piuttosto mi faccio un km a piedi, con bimbo al seguito si intende.
Non si tratta di essere furbi o meno, si tratta di avere un minimo rispetto per il prossimo. Peggio di tutti, quelli che mettono la macchina nel parcheggio per disabili e poi dicono che era la prima volta, a quelli......sputerei in faccia....che vergogna.

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