Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


lunedì 13 aprile 2009

Il parchetto di Prati di Vezzano (SP)

Pomeriggio al parco di Prati di Vezzano, paese in cui vivo....qui a lato le foto. Vi sembra un parco adatto ad un bambino? l'erba è altissima, in certi punti arriva al ginocchio (il che dimostra che non è un caso se mi son trovata lì quel giorno, ma è da un pò che non viene tagliata). Ci sono alcuni giochi che ormai sono arruginiti, e quelli che recentemente hanno aggiunto sono già rotti. Lo scivolo è scheggiato nello scorrimano, non ci sono cestini dove buttare le cartine, e gli abitanti incivili di questo paese si sono sentiti anche in diritto di buttare le cose per terra per questo motivo.....che schifo.


Io non ho la fortuna di avere il giardino, e con un bimbo piccolo avere un parco sotto casa è una manna dal cielo, ma evidentemente il sindaco non se ne preoccupa, sicuramente lei ce l'ha e il suo bambino lo può far giocare nel pulito, senza rischi nè pericoli che si faccia male.
Così io, per poter stare tranquilla, devo prendere e farmi qualche km in più e andare a cercarmene un altro.
Vi pare giusto?
Non mi aspettavo che un sindaco donna, che da poco ha avuto anche un figlio avrebbe avuto così poca cura del benessere dei figli degli altri, ma evidentemente mi sono sbagliata.

1 commento:

angela ha detto...

Se ti va di "consolarti" ti posto le foto del "Parco per i Diritti del Bambino" il cui nome è tutto un programma, che si trova non lontano da casa mia .. dallo scivolo si atterra direttamente sul massetto di cemento (giusto per darti l'idea di che cos'è)