Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


martedì 7 luglio 2009

Sanità pubblica e privata

Non dico niente di nuovo lo so, è un argomento trito e ritrito ma uno che deve fare se vuole farsi curare dalla sanità pubblica italiana e non ha i soldi per andare da un privato? e perchè il pubblico e il privato sono rappresentati dalla stessa persona, per di più nello stesso studio medico?
Ho passato un mese ad aspettare una radiografia ad una caviglia che poteva avere anche qualche frattura, e questo non è niente se facciamo il confronto con mio marito che per colpa di una cura sbagliata si ritrova a dover sopportare dolori lancinanti ad una spalla (capsulite adesiva): ha bisogno di continue sedute (regolari) presso un fisioterapista....prima visita ottenuta dopo 3 mesi, era il mese di giugno, prossima visita? ma ottobre ovviamente! E che vogliamo fare tuttto subito? ma no, tu sei un povero contribuente che non può permettersi di andare da un privato quindi aspetti, buono e zitto...e paghi pure, anche se la capsulite è un effetto collaterale di medicine che ti curano una malattia cronica per cui sei esente.
Perchè in Italia se vuoi seguire l'iter logico (e burocratico) che ti consenta di farti curare dallo Stato la prendi sempre in quel posto? o vai da un privato, o conosci qualcuno nel pubblico che ti fa il favore di imbucarti di straforo: "italiani brava gente" diceva qualcuno....sarà...

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