Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


venerdì 16 aprile 2010

La mia avventura con le poste italiane

E dopo aver appena inviato il terzo reclamo alle poste italiane (sempre per lo stesso motivo) non mi rimane altro che scriverlo qua.
E' da un mesetto circa che sto cercando di capire se il piego di libri esiste oppure me lo son sognato la notte dopo una cena a base di peperonata.
A parte gli scherzi, so per certo che esiste, ma dopo il decreto ministeriale del 30 marzo 2010 mi sa che alle poste non hanno ben capito come applicarla.
Il piego di libri è una tariffa editoriale di cui possono usufruire anche i privati per l'invio di libri, fascicoli e simili ed il costo è il seguente:

  • 1,28 € fino a 2 Kg con Piego di Libri Prioritaria
  • 3,63 € fino a 2 Kg con Piego di Libri Raccomandata
  • 3,95 € fino a 5 Kg con Piego di Libri Prioritaria
  • 6,30 € fino a 5 Kg con Piego di Libri Raccomandata

  • cosa è cambiato dopo il decreto? in merito a quanto detto qua sopra assolutamente nulla, ciò che è stato abolito non è nient'altro che la tariffa agevolata per gli editori.
    Detto questo, racconto cosa mi è successo.
    Mi sono recata all'ufficio delle poste vicino casa per spedire un libro, le cui dimensioni e peso non superavano i parametri per l'invio di un piego di libri a 1,28. Ma sfortunatamente mi son vista negare il servizio in quanto, a detta dell'impiegata, il piego di libri era stato definitivamente soppresso, anche secondo la loro circolare interna e soprattutto perchè nel suo terminale non c'era nemmeno la dicitura piego di libri. Me ne torno a casa con un francobollo da 1,40 e una busta imbottita e studio meglio la faccenda.
    Nei giorni seguenti, mi vedo recapitare a casa un libro con spedizione "piego di libri" con tanto di affrancatura generata dal computer delle poste che proveniva da Genova. E allora il mio dubbio trova conferma sul fatto che se è possibile ricevere un libro con questa tariffa, dev'essere possibile anche inviarlo. Imbusto il libro, applico il francobollo acquistato e spedisco imbucandolo direttamente nella cassetta postale (per dovere di cronaca il libro arriverà a destinazione in 24 ore).
    Cosa faccio quindi? faccio un reclamo alle poste tramite il loro sito e scrivo cosa è successo e chiedo spiegazioni in merito al piego di libri.
    Vi riporto esattamente qui di seguito la straordinaria avventura di una donna alle prese con le poste italiane.
    PRIMO RECLAMO INVIATO ALLE POSTE
    Mi sono informata sulla tariffa "piego di libri" disponibile per l'invio di libri anche per privati. So che molte persone usufruiscono tuttora, anche in seguito al decreto legislativo entrato in vigore il 31 marzo (che ho letto), di questo servizio e che in molti uffici postali è possibile farlo. Non capisco come mai questa disinformazione e disservizio presente in alcuni dei vostri uffici postali, perchè pare che purtroppo non ci sia una regola ma sia tutta questione di fortuna. Presso l'ufficio postale di San venerio (SP) questo servizio mi è stato negato, e allora come è possibile che in altri uffici sparsi per tutta italia, le disposizioni in merito siano diverse? Se sono nel giusto, gradirei che informaste gli uffici postali in modo che questo tipo di disguidi non capitino più. Distinti saluti

    RISPOSTA AL PRIMO RECLAMO
    le chiediamo cortesemente di fornirci alcuni elementi in più che ci consentano di formulare una risposta esauriente. Inoltre le chiediamo di fornirci i nomi degli uffici dove viene erogato questo tipo di tariffa
    SECONDO RECLAMO INVIATO
    In seguito alla vostra mail dove mi chiedevate cortesemente maggiori informazioni riguardo al mio reclamo numero xxxxx, cercherò di essere più chiara e dettagliata. Tramite internet, semplicemente cercando su google "piego di libri" sono venuta a conoscenza di questa tariffa, da voi applicata già prima del decreto del 31 marzo 2010. Sempre tramite internet, e precisamente sul vostro sito, ho letto il decreto che dichiara la sospensione della sola tariffa agevolata per l'editoria sul piego di libri, ho trovato il vostro tariffario in vigore dal 1 aprile 2010 e ho visto che a pag. 7 sono ancora presenti i pieghi di libri a tariffa intera. Ho poi avuto riscontro sui vari social network e siti di scambio libri (che potrete tranquillamente trovare facendo una breve ricerca) che in alcuni uffici postali il piego di libri veniva applicato tranquillamente e che molti privati potevano usufruirne senza problemi, così come ho riscontrato che in altri uffici invece questo veniva negato. Ma avendo letto decreto e tariffario ho ritenuto che il piego di libri fosse fattibile. Mi sono recata quindi nell'ufficio postale vicino a casa mia, e precisamente nella filiale San Venerio di La Spezia che si trova in via martiri del risorgimento, il giorno sabato 10 aprile per spedire un libro tramite questa tariffa. L'impiegata di turno mi ha negato il servizio in seguito alla circolare che aveva ricevuto e ha aggiunto che la tariffa non era nemmeno più presente nel suo terminale. Quindi me ne sono andata senza spedire il libro. Nel frattempo ho continuato a leggere notizie di persone che continuavano a poter spedire con piego di libri e alcuni che non riuscivano a farlo, ma che in seguito ad un reclamo hanno ricevuto risposta in cui gli veniva chiaramente detto che era tutta causa di un disguido e che la tariffa piego di libri era ancora in vigore a tariffa piena sia per privati che per editori, come è sempre stata. In data odierna, inoltre, mi è arrivato un libro da Genova con tariffa piego di libri applicata proprio dall'ufficio postale tramite francobollo generato dal computer con codice a barre a due dimensioni (foto allegata). Quindi, continuo a non capire, come sia possibile che in certi uffici sia possibile spedire con questa tariffa mentre in altri no, soprattutto dopo aver letto il decreto che abolisce solo la tariffa agevolata, e dopo aver visto il vostro nuovo tariffario dove è presente ancora il piego di libri. Non ho chiesto di spedire il libro con tariffa agevolata ma con tariffa piena un libro in busta imbottita delle dimensioni da voi indicate e che avrei dovuto pagare 1,28 euro, invece non ho potuto farlo. Riguardo alla vostra richiesta sugli uffici postali che applicano la tariffa non dovrei essere io a darvi questa informazione ma semmai il contrario, visto che sono uffici di vostra competenza. In ogni caso a me è bastata una breve ricerca su internet dove ho trovato elenchi di uffici postali che accettano il piego di libri o che non lo accettano e forum di discussione dove sono presenti le esperienze di molte persone, dalle quali sicuramente avrete già ricevuto un reclamo o una telefonata al numero verde. Resto in attesa di una vostra cortese risposta, distinti saluti
    RISPOSTA
    la informiamo che i dati forniti non sono sufficienti per la lavorazione del caso.Sarà necessario specificare QUALE UFFICIO POSTALE NON LE APPLICA LA TARIFFA


    il terzo reclamo l'ho appena inviato con il link dell'ufficio postale preso dal loro sito....secondo voi stavolta si degneranno di rispondermi in maniera esaustiva o devo andare alle poste fare la foto all'edificio inserirlo su google maps, stampare il tutto e inviarlo in busta chiusa a casa dell'impiegato che leggerà il mio prossimo reclamo?


    Aggiornamento al 24 aprile 2010:
    Finalmente una risposta positiva al mio reclamo, vi riporto di seguito quello che mi è stato comunicato tramite mail:

    "in merito al suo reclamo relativo alla mancata accettazione di un “piego di libro” presso l’ufficio di San Venerio, riteniamo che ci sia stato un difetto di comunicazione con l’operatore e ci teniamo ad informarla che dal 01/04/2010 sono applicate le seguenti tariffe:

    - Pieghi di libri fino a 2Kg € 1,28

    - Pieghi di libri da 2 a 5 Kg € 3,96

    Il cliente privato può spedire in tutti gli uffici postali del territorio."


    Quindi vuol dire che il piego di libri è ancora attivo per i privati e editori a tariffa piena.


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