Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


domenica 5 settembre 2010

Contro il chiambretti night

Sono di parte. Spudoratamente di parte.
Adoro Quentin Tarantino, e nonostante queste "carrambate" siano all'ordine del giorno in tv e vengano strumentalizzate per fare audience (e per che altro se no?), trovo che la decisione di Chiambretti di farsi pubblicità sulle spalle di Tarantino sia da boicottare in pieno. Semmai Tarantino cadesse nella trappola, cosa che mi auguro non succeda mai (confido nella sua intelligenza), mi rifiuto di guardare anche solo un secondo di quella trasmissione.
Non c'è nulla di nuovo, non c'è nulla di cui scandalizzarsi, per carità, si sa come funzionano certi meccanismi, ma io sono una sua fan e voglio difendere la sua privacy.
Per chi non lo sapesse, il padre di Tarantino ha chiesto al figlio, attraverso il Chiambretti night, di poterlo reincontrare dopo 25 anni. I genitori si separarono mentre la madre Connie era ancora incinta, e dopo due anni dalla nascita si sposò con Curt Zastoupil, padre adottivo di Quentin.
E se Quentin non ha voluto vederlo per tutto questo tempo, io credo che ci sarà un motivo. Questione risolta.
Abbasso il Chiambretti night e chi si vuol fare pubblicità sulle spalle del caro Quinto.

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