Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


giovedì 20 gennaio 2011

Mamme incompetenti di bambini inappetenti

Non voglio dare dell'incompetente a nessuno tranne che alla sottoscritta, sia chiaro.
In questi ultimi anni proliferano come funghi i blog che trattano di avventure più o meno divertenti di mamme alle prese coi propri pargoli, alcuni di essi li leggo e li trovo molto spassosi. Ho pensato più volte anche io che, in quanto mamma, avrei tante di quelle cose da dire che non basterebbe tutto il web, ma mi limiterò a rivolgermi ad una categoria di mamme soltanto: quelle, che per loro sfortuna si ritrovano in casa un bimbo inappetente; uno di quelli che se non esistesse il cibo per loro sarebbe uguale, uno di quelli che anche le patatine fritte non gli piacciono, di quelli che stare seduti a tavola è soltanto tempo perso.
Questo è mio figlio. Sano. Sanissimo. Lui gioca, ha un'energia che soltanto i bambini hanno (ahimè), ma mangiare non è mai stato un suo problema. E questo probabilmente è una sorta di legge del contrappasso, perchè sia io che mio marito da piccoli eravamo uguali...maaaaagri maaagri che sembravamo patiti, e invece ora avremmo bisogno di una dieta seria tutti e due.
Mio figlio ha una dieta molto ristretta, mangia poche cose e di quelle poche ne mangia una piccola quantità. Ma dopo quest'ultima batosta del virus gastrointestinale che me lo ha portato in ospedale per disidratazione (e con la promessa da parte nostra al dottore che potevamo riportarcelo a casa solo a patto che mangiasse a sufficienza) ho capito che i bambini non si lasciano certo morire di fame. Loro lo sanno quando e quanto hanno bisogno di mangiare, ma è soprattutto il quanto, che conta. Alle volte noi, genitori apprensivi, e abituati ad aver paura di morir di fame, in quest'era della sovrabbondanza, perdiamo di vista la retta via. Ci sembra sempre che non mangiano abbastanza, che vivano d'aria, in realtà se loro non hanno più fame è perchè hanno mangiato a sufficienza. Ho passato l'ultima settimana a cercare di dargli da mangiare più possibile per evitare il deperimento, e mi sono scontrata con lui, mi sono incazzata e mi sono preoccupata (per l'ennesima volta, non paga dall'ultima tonsillite che aveva avuto), finchè il suo stomaco non è ritornato lo stesso e ora per recuperare si mangerebbe anche il tavolino. Capite? mi son fatta venire la gastrite, la tachicardia perchè non lo vedevo mangiare abbastanza, mentre lui aveva solo bisogno di guarire bene e ora da solo, ha deciso che è venuto il momento di mangiare per recuperare le forze.
Mamme di bambini inappetenti, i nostri figli sono sanissimi e finchè li vediamo ridere correre e giocare come sempre ce ne dobbiamo fregare, mangeranno quando avranno fame e quando saranno grandi ho la vaga impressione che dovremo dirgli di smetterla di mangiare troppo, quanto ci scommettete?


2 commenti:

Me and I ha detto...

E' davvero un'avventura interessante. Non ho ancora figli, ma penso che anch'io cercherei di ingozzare un figlio inappetente =)

VivaistaInProva ha detto...

Mio fratello da piccolo, da quanto racconta mia madre, era un rompiballe nel mangiare. Poi nell'adolescenza al posto dello stomaco si è creato un buco nero!! Adesso che ha praticamente 40 anni il suo appetito si è stabilizzato.