Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


domenica 17 aprile 2011

L'orto sul terrazzo

Non ho il pollice verde, ma maneggiare la terra dev'essere una delle cose più rilassanti e appaganti del mondo. Così quando arriva la bella stagione inevitabilmente mi lascio trascinare nel meraviglioso mondo delle piante. Ogni anno metto in vaso una pianta diversa, per provare se supera la prova "vivere in casa mia che non ho il pollice verde", l'anno scorso la surfinia ha vinto questa prova alla stragrande quindi quest'anno il mio balcone sarà tapezzato quasi esclusivamente da quelle.
Però c'è un'altra cosa che mi affascina di più: coltivare un ortaggio anche senza avere un terreno dove piantarlo. Uso i vasi, sul terrazzo, che è l'unico luogo che purtroppo mi è concesso usare. E lo faccio così, come viene viene. Anni fa provai con i pomodorini, ma abitavo in una casa dove il terrazzo era particolarmente all'ombra e non è che siano venuti granchè. Quest'annno che ho un ampio terrazzo che ha il sole tutto il giorno effettivamente potrei riprovarci. Nel frattempo oggi mi son presa 3 piantine di fragole. Semmai dovesse nascere qualcosa ne avrò guadagnato in:
-soddisfazione nel vedere crescere qualcosa che prima non c'era
-assaggiare una fragola che sa veramente di fragola, fosse anche una sola
-insegnare a mio figlio che la frutta e la verdura non nasce direttamente nelle cassette del supermercato.
Alla prima fragola che spunta metterò la foto e vi dirò di che sa una fragola :D

p.s. per quelli che come me amano avere terrazzi fioriti ma non hanno idea di come si tiene in vita una pianta se non tramite l'acqua (quando se ne ricordano) consiglio vivamente due belle piante grasse, per la precisione la Kalanchoe e il Mesembriantemo di cui abbiamo una diapositiva (direttamente dal mio terrazzo):


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