Diario di una rompiballe senza arte nè parte: una valvola di sfogo contro il logorio della vita moderna per me che non bevo il Cynar


giovedì 12 maggio 2011

La cucina di cartone


Grazie ai meravigliosi consigli trovati sul blog
"Il forno di Lauretta" mi sono cimentata per la prima volta in vita mia col bricolage, il fai da te. Volevo aggiungere i comandi dei fornelli usando i tappi di plastica della coca-cola, poi lo farò. Comunque, mio figlio che è masculo fin nell'osso, si è divertito ad aiutarmi a costruirla...una volta finito è finita anche la magia, ci giocherò io.... in fondo, non è per questo che l'ho fatta? :D

1 commento:

Lauretta ha detto...

Brava, brava brava!la cosa più bella è che l'hai costruita insieme a tuo figlio! Ai bambini ( e anche a me) piacciono un sacco le mamme che si sporcano le mani per giocare con loro. Bravissima è bello che tu abbia condiviso con lui questa impresa, poi vedrai se cominci a giocarci tu, magari anche lui poco a poco comincerà a guardarla (anche se non è sempre detto) tu prova(consiglio da maestrina di scuola dell'infanzia!).
L'azzurro è il mio colore preferito! Sinceramente io non avrei utilizzato il lucido, (non so se sia la vernice o il fissante) perchè secondo me ha un non so che di finto e preferisco l'opaco. Ma sono d'accordissimo con te che è necessario usare gli avanzi e ridare vita a ciò che sembra dover essere buttato.
pian piano puoi mettere tanti piccoli dettagli, gancini per le presine o per lo strofinaccio, disegnare le piastre...chissà magari è solo l'inizio di una vra e propria casa di cartone!
son contenta di essere stata utile!

un abbraccio

Laretta